034 – La natura e l’uomo: un’interazione all’ombra dei vulcani puteolani (SCARICABILE)

“La natura e l’uomo: un’interazione all’ombra dei vulcani puteolani” di Gennaro Di Fraia. LUX in FOLIO Marzo 2013, numero 15. Edizione speciale a cura dell’associazione culturale LUX in FABULA, Pozzuoli.

Ad ovest di Napoli decine e decine di bassi edifici vulcanici compongono l‟area dei Campi Flegrei, i “Campi ardenti” (dall‟aggettivo flegràios, “ardente”, in greco) degli antichi Greci. Da Posillipo a Cuma, sino alla propaggine periferica di lago Patria, si stendono ondulati rilievi, isolette, promontori e crateri nati in tempi diversi, in uno spazio di appena 65 km quadrati, voci diverse che raccontano una stessa nascita sotterranea. Ovunque sono rocce, pozzolane e lapilli nati dal fuoco, e poi fumarole, esalazioni gassose, sorgenti termominerali e altre peculiari testimonianze di una terra spesso inquieta, segnata dal bradisismo, dalle scosse telluriche e dal Monte Nuovo, il più giovane vulcano europeo.

É possibile scaricare il testo cliccando qui

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...